La proposta di riqualificazione di Piazza Duomo arrivata dal Sindaco Biondi e dal presidente della II commissione consiliare del Comune di L’Aquila, che ieri è stata condivisa con la cittadinanza, risulta essere un buon esempio di partecipazione e di condivisione di idee da realizzare per la nostra città, per arricchirla e farla diventare sempre più bella.
Ben vengano tali proposte ma voglio sottolineare come queste idee devono essere pensate con il fine di garantire una coerenza con il contesto urbano ma soprattutto una identità, quest’ultima minacciata troppo spesso, in questi anni, da scelte parziali.
La valorizzazione del nostro Centro Storico è di fondamentale importanza e si può raggiungere solo incominciando a dettare delle linee guida.
Proposte in questo senso, sull’identità e il decoro urbano, arrivarono tempo fa da Salvatore Santangelo, ex vicepresidente della Gsa e Sandro Colagrande, docente di Costruzioni di Strade, Ferrovie e Aeroporti dell’Università dell’Aquila.
Quest’ultimi infatti accesero il dibattito cittadino sul tema della pavimentazione del Centro Storico e più in generale sulla configurazione estetico-funzionale dello stesso.
I concetti evindenziati allora erano la valutazione estetica e il soddisfacimento delle esigenze prestazionali.
Credo che in questo momento di dibattito più che mai si debba tornare a parlare anche di questo, l’obbiettivo da raggiungere è quello di arrivare a ragionare in termini organici.

Luca Rocci (L’Aquila Futura), vice presidente II Commissione Comune di L’Aquila

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