“Tre giorni all’insegna della condivisione , della bellezza, dell’Arte e del sorriso”. Ombretta Fiordigigli, Presidente di Mnemosyne, traccia un bilancio al termine della mostra “La Donna guarda il Mondo”, organizzata a Palazzo Cappa Cappelli, primo vagito della neonata Associazione Culturale.

“Ringrazio davvero di cuore gli Artisti che hanno partecipato all’evento: Duettando (Ferella & Capannolo) Giorgia Evangelista, Michela Santoro, Mimmo Emanuele, Antonio Ranieri, Antonio Zenadocchio e Sergio Mastrantonio;  il Concentus Serafino Aquilano per la gioiosa cantata inaugurale; Ugo Capezzali per averci donato uno stralcio del suo monologo su Celestino V “L’Uomo di Paglia”;  le Istituzioni: la senatrice Pezzopane, il vice Sindaco Guido Liris ed il consigliere Lelio De Santis per i loro interventi.

Ma ringrazio, in modo speciale, la Città dell’Aquila per il grande affetto che ha saputo dimostrarci. Nelle sere del venerdì e del sabato, la mostra ha accolto il calore dei cittadini fino alle 2 di notte, sintomo della necessità di ritrovarsi nel segno della pittura in particolare, in generale della cultura, di cui noi aquilani siamo figli naturali, da sempre abituati a viverla in tutte le sue espressioni.

Conserverò il diario della Mostra come un prezioso spaccato della rinascita della mia Città, perché è questo che traspare dalla lettura dei messaggi: l’incoraggiamento a fare che è incoraggiamento a vivere e a far rivivere.

Commossa, chiudo il primo capitolo di un libro nuovo che troverà spazio nel tempo con il contributo di noi tutti, delle nostre esperienze di cittadini aquilani, del nostro coraggio, della nostra caparbietà, del nostro bagaglio di cicatrici e speranze; di quel qualcosa che noi chiamiamo aquilanità e che racchiude tutta la nostra forza.”

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