Il maestro Vittorio Antonellini – figura centrale della vita delle istituzioni musicali e culturali della regione Abruzzo e della città dellAquila dove arrivò alla metà degli anni Sessanta e rimase, eleggendola sua città di adozione, fino al momento della morte avvenuta un anno fa, il 23 dicembre 2015 – è stato ricordato dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese con un concerto donato dall’Isa alla città stasera, 23 dicembre, al Ridotto del Teatro Comunale di L’Aquila preceduto dalla cerimonia di intitolazione eccezionale alla sua memoria – con la presenza del Sindaco Massimo Cialente – del Ridotto del Teatro Comunale da parte della Municipalità aquilana che ha raccolto la proposta dell’Isa.istituzionesinfonicaabruzzeselogoisa

Il concerto ad ingresso gratuito – è stato diretto dal mestro Fabio Maestri. Sul palco il soprano Marina Bucciarelli, il mezzosoprano Federica Carnevale, il tenore Riccardo Della Sciucca, il basso Luciano Di Pasquale, il Coro G. Verdi di Teramo diretto da Antonio Di Marco e la Corale Novantanove dell’Aquila diretto dallorganista Ettore Maria Del Romano.

Un programma preparato dal direttore artistico dell’Isa, la professoressa Luisa Prayer che ha scelto per l’occasione pagine di musica sacra adatta comunque al periodo natalizio.

Prima del concerto il Sindaco di L’Aquila, Massimo Cialente ha scoperto una targa di intitolazione del Ridotto al maestro Antonellini.

Massimo Cialente
Massimo Cialente

Dichiarazione del Sindaco Massimo Cialente: Oggi ricordiamo una persona di eccezionale valore, che ha speso la propria vita per le istituzioni culturali e che ha rappresentato, fino alla fine, un faro, un esempio e un maestro per generazioni di musicisti. è quanto ha dichiarato il sindaco dellAquila Massimo Cialente -. Il suo contributo alla crescita e allaffermazione culturale della città dellAquila nel panorama nazionale è stato fondamentale. Dobbiamo, infatti, a lui, e ad artisti e intellettuali come lui, la connotazione di città a vocazione musicale. Insieme con laltra, immensa figura di riferimento, quella di Nino Carloni, fondò, nel 1968, i Solisti Aquilani e, nel 1970, lIstituzione Sinfonica Abruzzese, di cui è stato direttore artistico per oltre 30 anni, portandola a divenire una delle principali realtà musicali del nostro Paese. Il suo contributo è stato fondamentale anche nel campo della formazione, alla guida del Conservatorio di Musica Casella, altra prestigiosa realtà aquilana. Un aquilano di adozione che ha rappresentato un pilastro della nostra storia. Per tale ragione ha concluso Cialente lAmministrazione comunale ha voluto tributargli, quale omaggio della Municipalità, lintitolazione del Ridotto del Teatro Comunale, perpetuando il ricordo di un grande uomo e di un grande musicista.

Vittorio Antonellini
Vittorio Antonellini

Il commento del presidente Isa, Antonio Centi: Saluto felicemente lintitolazione del Ridotto del Teatro Comunale al Maestro Antonellini e ringrazio lamministrazione comunale e la Giunta nelle persone soprattutto del Sindaco Cialente, dellAssessore alla Cultura Betty Leone e dellAssessore al Bilancio Giovanni Cocciante per aver accolto la richiesta dellISA di intitolazione di una struttura importante per la vita culturale della città a Vittorio Antonellini che è stato un indiscusso protagonista, negli ultimi 50 anni, della vita musicale della città dellAquila.
Il 23 dicembre, nella commozione del ricordo, – continua il presidente Centi – la musica e la cultura abruzzesi vivranno comunque un momento di festa. Sarà un giorno di gioia per la Città dellAquila che rende il giusto omaggio a una personalità che ha mostrato in più occasioni tutto il suo attaccamento a questo luogo: non si può ad esempio sottacere che anche dopo il sisma, potendo spostarsi a vivere altrove, il M° Antonellini abbia fortemente voluto restare allAquila dovendo per questo far fronte a molti disagi.

Chi era Vittorio Antonellini Il maestro Vittorio Antonellini, nato a Torino nel 1936, con passione e generosità, ha speso la sua vita per le istituzioni artistiche presenti nella città e nella regione in cui aveva scelto di vivere. Si è sempre speso per la crescita culturale del territorio: ha fondato nel 1968 con Nino Carloni I Solisti Aquilani con cui fino al 1999 ha tenuto numerose tournées in tutto il mondo suonando per le più prestigiose istituzioni musicali e i maggiori festival internazionali esportando così la fama della città dellAquila e legandola ad un progetto artistico di eccellenza. La sua figura divenne presto un punto di riferimento importante per la vita musicale della regione e fu ancora accanto a Nino Carloni, agli inizi degli anni 70, quando nacque lOrchestra Sinfonica Abruzzese di cui fu direttore artistico dalla fondazione fino al 2010. A capo di questa compagine ha proiettato con assoluta qualità la terra che aveva scelto come patria elettiva in contesti culturali internazionali di primo piano.
Vittorio Antonellini, che fu anche direttore del Conservatorio dellAquila e di Campobasso, ebbe poi sempre impegni e incarichi di livello nazionale: a lungo collaboratore della RAI-Radiotelevisione Italiana per la realizzazione di programmi di musica classica con particolare attenzione alla musica contemporanea, è stato dal 2001 al 2007 Presidente dellAssociazione delle Orchestre riconosciute dallo Stato (I.C.O.-AGIS) di cui fa parte lIstituzione Sinfonica Abruzzese.
Impossibile, infine, non ricordare con commozione, il saluto caloroso che gli tributò il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della sua visita allAquila per lInaugurazione del nuovo Tribunale, il 16 novembre 2016 quando il M° Antonellini – a poche settimane dalla sua scomparsa diresse per lultima volta l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

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