Oggi è stata discussa in Consiglio comunale la nostra interrogazione, che sollecitava la Giunta ad adempiere alla deliberazione che regola il contributo una tantum alle famiglie in difficoltà estrema, emanando il relativo avviso. L’interrogazione era stata presentata ai primi di giugno e giusto una settimana dopo l’Amministrazione ha finalmente iniziato a dare corso alle relative procedure.

Insomma dopo mesi di immobilismo, giusto giusto dopo aver ricevuto la nostra interrogazione e prima di rispondere in Consiglio, gli uffici comunali finalmente danno seguito a quanto deliberato,  approvando l’avviso per cui a giorni – dice l’Assessore – sarà possibile presentare le domande. Su questo continueremo chiaramente a vigilare con attenzione.

Anche perché nei confronti dell’ una tantum in città  persiste una domanda forte, tanto più che viene atteso da famiglie indigenti (meno di 6mila euro di Isee) che non possono accedere alla misura del REI.
A forza di incalzare la maggioranza, la maggioranza lentamente  “si smucchia”. Resta purtroppo inquietante però il fatto che questa amministrazione disattenda sistematicamente ai bisogni e alle scadenze sentite come impellenti dalla cittadinanza.

Una situazione simile sta accadendo per  il bando per la prosecuzione del Progetto del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) nel Comune dell’Aquila.

Un mese fa abbiamo chiesto, insieme a tutte le consigliere e i consiglieri di opposizione e alla consigliera straniera Edlira Banushaj, la convocazione urgente della Commissione Politiche Sociali sulla prosecuzione del Progetto in scadenza al 30 giugno dopo ben tre proroghe tecniche, nelle more di un bando mai emanato, e in attesa della liquidazione delle attività dell’anno precedente.

Nonostante le nostre sollecitazioni al rispetto dei tempi previsti dal Regolamento del Consiglio per la convocazione della Commissione – 10 giorni dalla richiesta – la riunione è stata fissata solo al 10 luglio.
Il tempo di sistemare le cose anche qui, evidentemente. Si sta procedendo infatti al saldo delle attività e all’ennesima proroga del progetto, intanto che viene definito il bando di gara, come prevede la norma. Di tutti questi ritardi chiederemo conto in occasione della Commissione così come chiederemo anche di capire in che modo la Giunta intenda dare seguito all’ordine del giorno approvato in Consiglio comunale, volto ad avviare un Progetto Sprar per minori nel territorio comunale.

Coalizione Sociale L’Aquila
Fuori e dentro il Consiglio Comunale

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