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Nel tardo pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un 50enne ed un 43enne, entrambi aquilani e residenti nella frazione di Paganica (L’Aquila), resisi responsabili dei reati di detenzione e produzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.paganica

Nell’ambito di un servizio di prevenzione e controllo del territorio mirato alla repressione dei reati in genere e nello specifico di quelli inerenti lo spaccio di droga ai giovani, anche in relazione a frequenti segnalazioni informali di movimenti sospetti nella zona di Paganica, che hanno destato allarme sociale, gli operatori della Squadra Volante hanno intercettato un’utilitaria con a bordo due persone, già note alle forze di polizia per reati specifici in materia di stupefacenti, che svoltavano da via Casale in Via Evangelista.

I due uomini, alla vista della macchina della polizia, nonostante i dispositivi visivi e sonori in funzione, tentavano di fuggire e, poco prima di essere raggiunti, il passeggero gettava dal finestrino degli involucri di cellophane ed una scatoletta verde.polizia

Nell’istante in cui la volante riusciva a bloccare la macchina, i due malviventi scendevano immediatamente, tentando di darsi alla fuga a piedi in diverse direzioni, ma venivano prontamente fermati dagli agenti che si dividevano e riuscivano ad arginare ed impedire la fuga nonostante le lesioni riportate a seguito di una breve colluttazione. Sul posto sono giunte altre pattuglie in ausilio.

Nella immediatezza dell’azione, gli operanti individuavano a terra la scatoletta verde gettata dal finestrino poco prima, che conteneva 7 palline di cellophane di sostanza stupefacente tipo cocaina per un peso di 4 grammi.nottepolizia

I due uomini venivano trovati anche in possesso di denaro contante, per un valore complessivo di 1875 euro provento dell’attività illecita, che veniva immediatamente sequestrato.

La perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione di residenza di uno dei due arrestati, attualmente inagibile a causa del noto sisma, permetteva di rinvenire materiale per la fabbricazione ed il confezionamento di sostanza stupefacente; nello specifico veniva trovato un bilancino di precisione digitale, due tazzine di porcellana con all’interno della polvere bianca, successivamente analizzata ed identificata per LSD, vari involucri di cellophane pronti per il confezionamento, un pezzo di sostanza stupefacente dalle caratteristiche dell’Hashish per un peso lordo di circa 11 grammi, una dose di Marjuana, tutto debitamente sequestrato.In carcere il disagio è diffuso anche fra gli Agenti di Polizia Penitenziaria.

Gli arrestati su disposizione del P.M. di turno sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale “Le Costarelle”, in attesa dell’udienza di convalida.

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