Appello per L’Aquila: Le convenzioni trentennali mancate con i costruttori

Filed under: POLITICA |

Dal sito di Appello per L’Aquila: «Mercoledì 18 luglio, nella seconda commissione territorio si è affrontato il problema delle convenzioni non rispettate tra il Comune e alcuni costruttori.

Nella sintesi la questione è che nei decenni il Comune ha firmato delle convenzioni con alcuni costruttori per dire: “Vabbè, tu costruisci questa cosa (uffici, supermercati, …) e in cambio mi dai questo e quest’altro (urbanizzazione primaria e secondaria: parcheggi, asili, parco attrezzato, palestre….)”.

Solo che gli uffici e i supermercati sono stati costruiti mentre di asili e parchi attrezzati nemmeno l’ombra di un albero, ovvero quelle convenzioni non sono state rispettate. Di chi è la responsabilità? Eh, alcune vicende risalgono addirittura ad inizio anno ottanta e solo ricostruirne la storia, passaggio per passaggio, non è banale. E poi, in alcuni casi, se il costruttore è inadempiente anche il Comune pare che non abbia proprio fatto tutto quel che doveva.

Ma il Comune almeno ha aperto dei contenziosi per pretendere il rispetto delle convenzioni? E negli anni quante e quali sono le convenzioni non rispettate?

Sul primo punto la commissione aveva inviato due dirigenti del Comune: l’architetta Chiara Santoro dell’urbanistica non è potuta intervenire ma l’ha correttamente comunicato e mandato due colleghi, l’avv. de Nardis, a cui fare le domande su eventuali contenziosi, non è venuto e non ha neppure avvertito della sua assenza. Dunque nulla si è potuto sapere.

L’assessore competente Di Stefano si è impegnato, con voto unanime delle commissione, a fornire entro due mesi un censimento di tutte le convenzioni non rispettate. Quindi entro il 18 settembre aspettiamo tutta la documentazione. Bene così.

Per quanto riguarda quel che si sa, la documentazione su due convenzioni già esiste. Ripeto che anche su queste non si capisce ancora con precisione chi non ha rispettato cosa.
La prima è quella di via Vicentini (con la società Brasilia di Ilio Del Tosto): in questo caso, solo per esempio, il parcheggio del supermercato deve essere comunale ma, periodicamente, spuntano dei cancelli.
Il testo della convenzione lo scaricate qui.
Pensare che il Comune aveva delle sedi proprio in quello stabile prima del sisma…

La seconda riguarda la ditta Pal Impianti per la costruzione di un supermercato a S. Francesco. Anche in questo caso il Comune nell’immediato post-sisma aveva degli uffici in quell’edificio…

I testi riguardanti la vicenda li scaricate qui.

Quel che appare è che le amministrazioni che si sono succedute nei decenni abbiamo avuto quantomeno poca attenzione nel far rispettare le convenzioni, ovvero pretendere da chi si era impegnato la costruzione di parcheggi, asili, parchi, palestre… tutti beni pubblici e del pubblico.
In futuro quindi bisognerà controllare e monitorare fino in fondo le cose, l’assessore Di Stefano pare ben intenzionato su questo. Noi faremo la nostra parte».

Condividi

You must be logged in to post a comment Login